Dai neuroni al pensiero astratto (parte seconda)
Autore: Cristiano
Data inserimento: 20-09-2005
Come spiegare l'attivazione della simulazione incarnata negli adulti? A rigor di logica se il percorso teorico tracciato presume una successione temporale dalla TS alla ToM, al momento dell'acquisizione di quest'ultima non si dovrebbe più riscontrare l'esistenza della prima. Ovviamente, come del resto in tutta la presente discussione, in assenza di un disegno sperimentale ad hoc è solo possibile avanzare delle ipotesi speculative, tuttavia sono convinto che l'attivazione di una o l'altra delle due teorie dipenda dal compito contingente a cui si è sottoposti. Per chiarire tale affermazione ricorrerò al modello noto come "piramide di Maslow" di cui riassumerò brevemente i tratti salienti. Secondo Maslow i bisogni sono ordinati secondo la loro importanza: alla base sono collocati i più importanti e, salendo verso il vertice, sono situati gli altri in ordine gerarchico inverso. Egli individua cinque bisogni fondamentali ordinati per importanza:
- Bisogni fisiologici: fame, sete, sonno, potersi coprire e ripararsi dal freddo, sono i bisogni fondamentali ,connessi con la sopravvivenza;
- Bisogni di sicurezza: devono garantire all'individuo protezione e tranquillità;
- Bisogno di appartenenza: consiste nella necessità di sentirsi parte di un gruppo, di essere amato e di amare e di cooperare con altri;
- Bisogno di stima: riguarda il bisogno di essere rispettato, apprezzato ed approvato, di sentirti competente e produttivo;
- Bisogno di auto realizzazione: inteso come l'esigenza di realizzare la propria identità e di portare a compimento le proprie aspettative, nonché di occupare una posizione soddisfacente nel proprio gruppo;
La caratteristica saliente di tale modello è che uno stato gerarchicamente superiore non può esistere se non sono soddisfatti quelli a livello inferiore. In tale modo nel momento in cui viene a mancare un bisogno fisiologico non è possibile operare ad un livello semantico superiore. Per inciso ricordo che la malnutrizione e la mancanza di affetto (leggesi sicurezza) nei primi mesi di vita è correlata direttamente con deficit nello sviluppo cognitivo. Alla luce della piramide di Maslow si può supporre che stimoli interpretati come di segnali di allerta vengano classificati come un pericolo per l'individuo che fanno precipitare il livello di elaborazione ai primi scalini della piramide ricorrendo alla TS. Successivamente, una volta che lo stimolo è stato elaborato a questo livello, è possibile accedere alla ToM. L'esperienza di rimanere paralizzati dalla paura è un esempio di tale meccanismo. Un evento inatteso ed improvviso è in grado di immobilizzarci fino a quando non avremo elaborato al situazione come non pericolosa permettendoci di "ragionare" sul comportamento più corretto da tenere. E' un sistema di salvaguardia dell'individuo. Il fatto che alcuni disagi psicologici vengano trattati con la psicoterapia cercando di accedere ad un livello non cosciente della personalità è un ulteriore esempio di come vi sia una stratificazione gerarchica della cognizione. Ancora una volta è utile ricorrere alla metafora del computer per esemplificare il processo. I computer sono artefatti basati sulla conversione digitale di segnali elettrici per mezzo di circuiti integrati, secondo la logica booleana. Chiaramente a questo livello pochissime persone sarebbe in grado di utilizzare un Pc, per questo motivo è stata fatta una serie di astrazioni semantiche che trasformano il segnale da elettrico in linguaggio macchina prima (logica booleana) a linguaggio umano poi, passando attraverso il linguaggio assembly. Un programmatore è conscio del che il livello di controllo che ha sul computer nel passaggio dal segnale digitale al linguaggio di alto livello decresce ad ogni passaggio intermedio. Un malfunzionameto al livello di linguaggio binario non è risolvibile attraverso i linguaggi gerarchicamente superiori. Il parallelismo con quanto teorizzato per la mente umana è evidente. Riassumendo quanto esposto precedentemente possiamo affermare che gli esseri umani sono dotati di sistemi neurobiologici "innati" deputati all'interpretazione e apprendimento di segnali ambientali significativi. Il processo attraverso il quale funzionano tali componenti è permesso dalla simulazione incarnata, la quale unifica, in modo riflesso ed automatico, le sensazioni senso-propriocettive elicitate dai corrispondenti stimoli ambientali. In particolare dalla nascita il neonato possiede la capacità di leggere due segnali sociali significativi: le espressioni del viso e la direzione dello sguardo. L'accoppiamento reiterato della simulazione incarnata con le contingenze temporali dei fenomeni osservati è il meccanismo che permette di distaccare (Leslie) queste ultime dalle componenti propriocettive ed affettive gettando il primo ponte verso il pensiero astratto. La strutturazione cognitiva avrebbe una architettura simile a quella proposta da Maslow in cui le componenti di "basso livello" (bisogni fisiologici, simulazione incarnata,..) sono silenti fino a che il livello di funzionamento cognitivo rimane ad un alto livello semantico e di astrazione, entrando in azione in tutte le situazioni che non necessitano di tale livello o che non possono da esso essere controllate. Il modello è ovviamente grezzo e indefinito in molte sue implicazioni, il cui approfondimento richiederebbe studi più approfonditi che esulano le pretese di uno scritto imbastito nel breve volgere di qualche settimana.